#parolepervoi – Team
di Mara Lastretti

Negli anni il lavoro in cronicità e la presa in carico del paziente ha subito cambia-menti davvero radicali, prima la persona che ne era affetta veniva considerata come la parte che non funzionava, ossia veniva vista proprio attraverso gli occhi dell’organo malato, per esempio un paziente con diabete veniva visto e “misurato” attraverso la disfunzionalità del pancreas.

Questo approccio ha però iniziato a vacillare quando si è visto che la persona, inserita in un contesto aveva limitazioni alla sua vita date dalla malattia e quindi si è iniziata a conoscere la persona. 

La nuova modalità faceva sì che oltre alle variabili biologiche venissero considerate anche quelle psicologiche e sociali generando un movimento fertile, ossia l’approccio bio psico sociale che trova nella Diabetologia una tra le migliori rappresentazioni.

Ecco perché in Diabetologia nasce l’approccio di team per la cura della persona con diabete, per sostenere non solo il sapere fornito da medico, che genera consapevolezza o il saper fare, quindi l’importanza di contare i carboidrati con il prezioso lavoro dei dietisti o dei biologi, ma anche quello del sapere essere curato dagli psicologi, ossia l’analisi dei bisogni emotivi, sia del paziente che del team che si prende cura favorendo nella persona l’adherence al suo processo di cura.

Ecco perché nel TEAM parliamo di EmpoWErment, perché è importante che tutti gli attori siano compresenti, perché insieme il carico di lavoro è condiviso e la persona è al centro, proattiva.