#parolepervoi – Stress
di Mariano Agrusta

Lo stress è la condizione biologica nella quale un organismo si trova quando deve adattarsi ad un cambiamento generato da stimoli esterni definiti stressor.

Si manifesta quando vi sono delle situazioni esterne o interne alla persona che richiedono una quantità di risorse maggiore di quelle che si posseggono in quel momento per fronteggiare gli eventi superiori come per esempio il cambio di lavoro in situazioni di emergenza, oppure di carattere relazionale nel team.

Il medico e l'operatore sanitario in generale, in questo particolare momento, vivono con maggiore stress la propria professione, a causa della progressiva condizionante burocratizzazione della medicina, che vive un peggioramento negli aspetti organizzativi che complicano il lavoro piuttosto che semplificarlo.

Gli operatori sanitari che si occupano di patologie croniche, come il diabete, possono incorrere in ulteriori motivi di tensione a causa della consapevolezza di trattare patologie che non guariscono e di cui possono solo limitare nel tempo le complicanze.

La pandemia da Covid19 ha aggiunto inoltre un ulteriore carico di stress ai professionisti che già erano esposti a logoramento da stress cronico.

La risposta aspecifica allo stress si compone di tre fasi: fase di allarme, fase di resistenza, fase di esaurimento se la condizione di stress perdura nel tempo.

Come fare, allora, per portare la persona stressata da una possibile dimensione disreattiva che si può caratterizzare con ansia, depressione, somatizzazioni, assunzione di stili di vita disfunzionali alla dimensione proattiva della RESILIENZA intesa come capacità dell’individuo di resistere o di recuperare sviluppando specifiche risposte adattative con le proprie risorse?

Il counselling di supporto psicologico con le sue tecniche ed i suoi strumenti può aiutarci ad utilizzare gli aspetti positivi dello stress e tornare più "leggeri" e recuperare tutte le nostre risorse.