#parolepervoi – Perdita
di Francesco Marchini

Il vissuto di perdita è un’emozione centrale nei processi di adattamento all’interno del percorso di vita della persona. L’esperienza di perdita è strettamente connessa alla fantasia di restare privi di qualcosa/qualcuno che in precedenza si possedeva o si amava con la conseguenza di sentirsi smarriti, arrabbiati, confusi e molto spesso tristi e depressi. 

Seppur è vero che il vissuto di perdita è uno dei vissuti più dolorosi che l’uomo/la donna possono provare, secondo la tradizione psicanalitica nata con Melanie Klein esso può dar luogo a un processo di trasformazione.

Se da un lato ci sentiamo vinti come se avessimo perso una battaglia, dall’altro la perdita ci richiama al confronto diretto con noi stessi, con i nostri limiti e con le nostre risorse, con chi siamo veramente.

Il vissuto di perdita può essere tuttavia negato. In questo caso ci sentiamo comunque vincitori e trionfanti a dispetto della nostra situazione attuale di danneggiamento sentendo al contempo un senso di vuoto interiore o la percezione di un malessere che è in procinto di emergere ma che dobbiamo tenere a bada.

Mantenersi in contatto con il proprio vissuto di perdita, ad esempio a seguito di eventi che hanno stravolto la nostra vita (es. perdita di un coniuge, diagnosi di malattia cronica), poterlo elaborare all’interno della propria storia di vita, concedersi il tempo giusto per interiorizzare l’oggetto perduto e accedere all’esperienza creativa riparatrice sono passi essenziali per una trasformazione piena e vitale.